Progetto Litio a Cesano: via libera alla progettazione dell’impianto pilota e nuovi rilievi nel sottosuolo

Progetto Litio a Cesano: via libera alla progettazione dell’impianto pilota e nuovi rilievi nel sottosuolo

Cesano di Roma – Nuovi sviluppi per il giacimento geotermico a nord di Roma. La società mineraria Altamin ha diffuso un aggiornamento sullo stato di avanzamento del Progetto Lazio, l'iniziativa che punta all'estrazione sostenibile di litio dalle salamoie geotermiche presenti nel territorio compreso tra Cesano e Campagnano di Roma.

Secondo quanto comunicato, sono stati completati gli studi tecnici preliminari ed è stata ultimata la progettazione dell'impianto pilota, sviluppata in collaborazione con l’Università dell'Aquila e l'ente di certificazione RINA. L'entrata in funzione dell'impianto pilota è ora prevista per l'inizio del 2027, al termine di una fase di ottimizzazione dei processi.

Cosa succederà sul territorio nei prossimi mesi? La società ha delineato i prossimi passaggi operativi che interesseranno l'area locale:

  • Autorizzazioni e permessi: presentazione delle domande per il prelievo della salamoia profonda e la successiva reiezione nel sottosuolo a circuito chiuso.
  • Indagini geofisiche e nuovi sondaggi: rilievi tecnici a basso impatto e la perforazione di pozzi esplorativi per mappare con esattezza il serbatoio sotterraneo di Cesano.
  • Estensione delle licenze: ottenuta la proroga per il permesso di ricerca nell'area di Campagnano di Roma.

La risorsa geotermica di Cesano, già studiata in passato da Enel negli anni '70 per la produzione di energia elettrica, torna così al centro dell'attenzione industriale europea: l'obiettivo odierno è estrarre "oro bianco" (il litio per accumulatori e veicoli elettrici) sfruttando il calore e i fluidi naturali del sottosuolo laziale con tecnologie a basso impatto ambientale.

Seguiranno aggiornamenti sull'iter autorizzativo regionale e sui riscontri per la comunità locale.