Don Morotti: la conferenza di sabato 12 settembre 2026

Don Morotti: la conferenza di sabato 12 settembre 2026

Don Giuseppe Morotti, nato a Bracciano il 19 marzo 1854, è stato il parroco di Cesano dal 6 dicembre 1891 al 31 gennaio 1926, giorno della sua morte.

Il suo lascito per Cesano è molteplice: uno dei più noti è del 1908 quando viene inaugurato il cosiddetto "castello" di Piazza Francesco Caraffa che domina con la sua mole la piazza nel punto più elevato. Altri sono l'Opera Pia (Opera Giuseppe Morotti Parroco, statuto del 1930), il rifacimento della chiesa parrocchiale e successivamente di quella di San Nicola, per i cui affreschi da lui scoperti diventa promotore dell'arte, e anche per il restauro del Ss. Crocifisso, ma soprattutto per lo sconosciuto ruolo politico, quale promotore del distaccamento di Cesano da Campagnano e l'annessione a Roma.

Vecchia cartolina

Dal 14 aprile 1924 Cesano diventa a tutti gli effetti parte integrante del Comune di Roma, ma nel Pro Memoria del 31 dicembre 1923 del libro "Missae pro Populo ab 1883" redatto da Don Giuseppe Morotti possiamo leggere:
«Dopo lunghi anni di sofferenza e di abbandono da parte del Comune di Campagnano verso questa frazione, che pur essendo viva e laboriosa, riuscimmo a liberarci della nostra quasi schiavitù e fummo aggregati al Comune di Roma fin dal 1922 fu costituito un comitato permanente e legale, pro Cesano, con autorità di agire presso le autorità del Comune e Governo di Roma, la nostra giusta causa. E benché lunghe e laboriose fossero le nostre fatiche, pure riuscimmo al nostro intento. Il 13 Settembre 1923 ci fu comunicato dal Sindaco di Roma, Commendatore e Senatore, Commissario Governativo de Urbe Sig. Filippo Cremonesi Romano che aveva "accetto" come Frazione di Roma Cesano; ed il 23 Dec. ce ne fece ottenere l'approvazione dal Ministero Interni d'Italia, cioè dal Grande Benito Mussolini. – Grazie a Dio! – Da questo giorno Cesano è Romano! Il 27 poi fu firmato il Decreto Reale da Sua Maestà il Re Vittorio Emanuele II. [ndr: Vittorio Emanuele III]».

Le autorità vollero dedicare la piazza al farmacista Prof. Francesco Caraffa, sebbene risultasse chiaro che a gestire il Comitato Pro Cesano fosse il sacerdote: la spiegazione risiede probabilmente nell'anima laica del movimento fascista, che contava personalità con un retroterra scettico e anticlericale, poco inclini a concedere un simile riconoscimento a un prete.

Il "castello"

Sabato 12 settembre 2026 alle ore 18:45 presso la chiesa di San Nicola:

Don Giuseppe Morotti: Il Parroco che trasformò Cesano
Il suo significato per il nostro tempo, a cento anni dalla scomparsa

Introduce e modera: Giuseppe Mocci (Consigliere del Municipio Roma XV, cultore di storiografia locale)

Programma
L'Italia tra I' 800 e i primi del '900: un "flash" del Gen. Renato Capuano, appassionato di ricerche storiche

Stato e Chiesa nella Questione Sociale: la Rerum Novarum di Leone XIII del Gen. Luigi Infussi, Presidente Nazionale dell'ANGET

L'opera di don Giuseppe Morotti e il suo contributo allo sviluppo di Cesano della Dott.ssa Gloria Orsini, storica delle religioni

Un'eredità per il presente: la forza viva della sua testimonianza, a cento anni dalla scomparsa di padre José Manuel Torres Origel, parroco uscente di Cesano

Chiesa di San Nicola

. 11.09.2026 17:05
agg. 17:23