Bosco del Rigo nel Parco Regionale
Pubblichiamo il comunicato stampa del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, Ufficio Comunicazione, Educazione Ambientale e Promozione perché attinente alle regole che applicano pure al Bosco del Rigo dell'Università Agraria di Cesano di Roma.
COMUNICATO STAMPA
Al via la nuova stagione venatoria, il regolamento per l’introduzione armi nel Parco Bracciano-Martignano
Divieti e autorizzazioni al trasporto di armi da caccia: tutto quello che i cacciatori devono sapere per non commettere reati o incorrere in sanzioni amministrative
Riapre ufficialmente nel Lazio la stagione venatoria 2026/2027: si è partiti il 20 settembre 2026, si arriverà fino al 31 gennaio 2027, lo ha stabilito la Regione Lazio col nuovo Calendario Venatorio. La caccia è totalmente vietata all'interno del territorio protetto del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano e la legge quadro nazionale (L. 394/91) vieta espressamente anche “l'introduzione, da parte di privati, di armi, esplosivi e qualsiasi mezzo distruttivo o di cattura, se non autorizzati”. L’ente di gestione del Parco ha quindi approvato il Regolamento per l'introduzione e il trasporto di armi e di qualsiasi mezzo distruttivo e/o di cattura della fauna nel territorio protetto. Tra divieti, richieste di autorizzazioni (10 euro per i residenti, 20 euro per i non residenti), precauzioni e misure da adottare, in sintesi ecco tutto quello che i cacciatori e detentori di armi sportive devono sapere per non commettere reati ambientali, senza incorrere in sanzioni penali e amministrative.
Il trasporto all’interno dei confini del parco di armi da caccia con regolare licenza e quello dei mezzi di cattura per finalità venatoria nei luoghi consentiti, quindi al di fuori dell’area naturale protetta, è possibile solo previa autorizzazione rilasciata dall’ente Parco direttamente all’interessato, tenuto a presentare domanda.
Il trasporto di armi sportive con regolare porto d’armi è consentito nel territorio del Parco solo se autorizzate dall’ente regionale e solo se le armi servono per le discipline del tiro, limitatamente ai trasferimenti necessari allo svolgimento delle attività di sportive di allenamento e gare nei siti dove la discipline sono consente.
Possono introdurre mezzi di cattura della fauna nel territorio del Parco solo i ricercatori che svolgono attività di ricerca scientifica per conto dell’ente Parco e solo gli operatori autorizzati al prelievo selettivo e/o controllo numerico del cinghiale o di altre specie individuate.
Per il trasporto di armi sono esenti dall’obbligo di richiedere l’autorizzazione all’ente Parco solo i corpi armati, limitatamente alle armi in dotazione previste dai rispettivi regolamenti militari; le forze di polizia, gli addetti alla polizia locale e i Guardiaparco della Regione Lazio.
All’interno del territorio naturale protetto, le operazioni di vigilanza e quelle anti-bracconaggio sono condotte dal servizio Guardiaparco che opera anche nelle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) assegnate. Il Regolamento per l'introduzione e il trasporto di armi e di qualsiasi mezzo distruttivo e/o di cattura della fauna nel territorio protetto è disponibile e liberamente scaricabile sul sito ufficiale www.parcobracciano.it insieme al fac-simile dall’istanza per la richiesta di autorizzazione all’introduzione di armi: può essere inoltrata all’ente di gestione del Parco Naturale Regionale Bracciano Martignano in Via Aurelio Saffi 4 /a - 00062 Bracciano (Roma).
Bracciano (Roma), 21 settembre 2026
red. 28.09.2026 14.45h