Cesano di Roma

I santi di Cesano: San Giovanni Battista

I santi di Cesano: San Giovanni Battista

I santi di Cesano: San Giovanni Battista
agosto 29
14:58 2020

Oggi, sabato 29 Agosto, la Chiesa Cattolica celebra il Martirio di San Giovanni Battista. È l’unico santo di cui si celebra la nascita (24 Giugno) e il martirio, appunto oggi.

Tela raffigurante il Battista. Chiesa di San Giovanni B. al Borgo di Cesano

 

La celebrazione odierna, che nella Chiesa latina ha origini antiche (in Francia nel sec. V e a Roma nel sec. VI), è legata alla dedicazione della chiesa costruita a Sebaste in Samaria, sul presunto sepolcro del precursore di Cristo. Col nome di “Passio” o di “Decollatio” la festa compare già alla data del 29 agosto nei Sacramentari romani, e secondo il Martirologio Romano tale data corrisponderebbe al secondo ritrovamento della testa di S. Giovanni Battista, trasportata in quell’occasione nella chiesa di S. Silvestro a Campo Marzio, in Roma. A parte questi riferimenti storici, abbiamo sul Battista i racconti degli evangelisti, in particolare di S. Luca, che ci parla della sua nascita, della vita nel deserto, della sua predicazione, e di S. Marco che ci riferisce sulla sua morte.

Dal Vangelo e dalla tradizione possiamo ricostruire la vita del Precursore, la cui parola infuocata parve davvero animata dallo spirito del profeta Elia. Nell’anno 150 dell’imperatore Tiberio (27-28 d.C.), il Battista, che conduceva vita austera secondo le regole del nazireato, iniziò la sua missione, invitando il popolo a preparare le vie del Signore, per accogliere il quale occorreva una sincera conversione, cioè un radicale cambiamento delle disposizioni dell’animo. Rivolgendosi a tutte le classi sociali, destò entusiasmo tra il popolo e malumore tra i farisei, la cosiddetta aristocrazia dello spirito, dei quali rinfacciava l’ipocrisia. Personaggio ormai popolare, negò risolutamente di essere il Messia atteso, affermando la superiorità di Gesù che egli additò ai suoi seguaci in occasione del battesimo presso la riva del Giordano. La sua immagine pare dileguarsi in dissolvenza all’affermarsi “del più forte”, Gesù. Tuttavia, “il più grande dei profeti” non cessò di far sentire la sua voce ove fosse necessario per raddrizzare “i tortuosi sentieri” del male. Riprovò pubblicamente la peccaminosa condotta di Erode Antipa e della cognata Erodiade, ma la loro prevedibile suscettibilità gli costò la dura prigionia a Macheronte, sulla sponda orientale del Mar Morto.
Sappiamo come andò a finire: in occasione di un festino svoltosi a Macheronte, la figlia di Erodiade, Salomè, avendo dato eccellenti prove di agilità nella danza, entusiasmò Erode, al quale, per istigazione della madre, domandò e da lui ottenne in premio la testa del Battista, mettendo così a tacere il battistrada del Messia, la voce più robusta dei banditori dell’imminente messaggio evangelico. Ultimo profeta e primo apostolo, egli ha dato la sua vita per la sua missione, e per questo è venerato nella Chiesa come martire.
[cit. Piero Bargellini – Santi e Beati]

San Giovanni Battista, il Decollato, è il patrono della vicina Campagnano di Roma, al cui Comune è appartenuta la nostra cittadina fino al 1923. Di teste del Santo, come spesso capita con le reliquie, ce ne circolano due – c’è chi parla di 12 – (una è a Roma, nella chiesa di San Silvestro in Capite, senza la mandibola che invece sarebbe custodita a Viterbo, nella cattedrale di San Lorenzo) mentre le ceneri sarebbero a Genova (nella cattedrale, anch’essa dedicata a San Lorenzo).

A Cesano invece è proprio la Parrocchia a lui dedicata: Paroecia S. Iohannis Baptistae Caesani Romae. La cui chiesa attuale, datata 1650, sorge su un’antica costruzione, una cappella dedicata al Salvatore e databile al sec. XI.

 

Chiesa parrocchiale di S. Giovanni B. (primi del ‘900)

 red. 29.08.2020

 

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