Cesano di Roma

Ma veramente sappiamo differenziare?

Ma veramente sappiamo differenziare?

Ma veramente sappiamo differenziare?
dicembre 19
15:48 2016

Viene forte il dubbio su quanto sappiamo differenziare quando si fa un giro per le strade di quei quartieri di Roma, come a Cesano, dove esiste la raccolta porta a porta della differenziata.
Innanzitutto si pone il problema dei recipienti. I secchi individuali come quelli condominiali non possono rimanere h24 sulle nostre strade, perché così si passa da avere in passato qualche brutto punto di raccolta con i vari secchioni della carta, delle bottiglie, dell’umido, della plastica e dell’indifferenziata (come succede ancora nei quartiere donde non c’è la p.a.p.), ad avere adesso la bruttura di strade con miriadi di secchietti più o meno puliti, più o meno ordinati, più o meno occupando la strada, quando non appesi ad improbabili ganci, inferriate, grate ecc. come troppo spesso avviene con le buste della plastica che fanno sì aria di festa con le case addobbate con “palloncini” colorati…
Ma il punto è un altro: nel contenitore bianco ci va la busta di plastica per raccogliere i pezzi di carta e cartone che differenziamo? Quando superiamo il limite del secchiello, raccogliamo i cartoni e la carta all’interno di grosse buste di plastica? Oppure lasciamo le scatole a mo’ di arredo urbano?
Quando il secchio per la carta è sparito, ci mettiamo sopra un cartello a quello con coperchio grigio o chiediamo il rimpiazzo?
E l’umido? Va in busca biodegradabile o in un sacchetto di plastica che contiene anche eventuali liquidi?
Per ultimo, il vetro! Per questo importante componente della differenziata che già 30 anni fa l’allora AMNU posizionava campane per Roma per la sua raccolta, c’è ancora chi ho non ha capito come funziona o non ne vuole proprio capire.
Ma che dire degli operatori? Se ci sono due grossi bustoni neri, oggi tocca l’indifferenziata e tu nel raccogliere da terra il bustone pieno di bottiglie lo scarichi nel cassone del camioncino AMA e ripeti l’operazione la seconda volta, ma non saresti colluso? Sì, colluso perché velatamente ti stai accordando con la malavita, dal momento che quella vita lì è disonesta.
E tu che porti la tua bustina coi tuoi piccoli rifiuti e la infili nel cestino in piazza, non ti vergogni? E tu che ci lavori, fare 150 m per buttare il vetro nella campana è troppo faticoso? E tu che esponi il tuo rifiuto dopo l’orario e lì rimane, pensi di aver agito come si deve? E tu che ti lamenti di chi lascia in giro buste ed altri rifiuti, sei sicuro di essere congruente o stai affittando case e cantine in nero che non risultano come utenze AMA? E tu che occupi una casa altrui, come fai a pagare la TA.RI. se non risulti residente? E tu…
Il problema è che tu non leggerai mai questo articolo, perché già dal titolo hai capito che non fa per te, perché tu te ne freghi sempre e di tutto e di tutti.

  • red. 19.12.2016

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