Cesano di Roma

Il frantoio dell’Agraria a pieno regime!

Il frantoio dell’Agraria a pieno regime!

Il frantoio dell’Agraria a pieno regime!
novembre 06
23:40 2012

 

La stagione olearia non è finita. Anzi il frantoio è nel pieno del lavoro, spesso anche durante la notte, nell’arco delle 24 ore. Per informazioni e prenotazioni dei turni per telefono al n. 377 30 75 273 o via e-mail a info@agrariacesano.it.

Ma ci sono delle domande che trovano qui risposta…

Cos’è un frantoio? Cos’è un’Università Agraria? Cos’è Cesano? Per molti la risposta a tutte e tre le domande è scontata, ma se sapeste quante volte mi sono ritrovato a spiegare soprattutto cos’è Cesano e cosa l’Agraria, non ci credereste. Per chi abita nei pressi del nostro quartiere-paese-borgata o chissà come definirlo, Cesano è il confine del XX Municipio di Roma, il che non è vero al 100% visto che oltre Cesano c’è anche Polline, enclave di Roma Capitale tra i comuni di Anguillara Sabazia, Campagnano di Roma e Trevignano Romano. Ah, ma sapete perché esiste Polline? Oops, sapete sì, che cos’è Polline! Quel pezzettino di terra che collega i due laghi, Alsietino e Sabatino, ovvero di Martignano e di Bracciano, che venne creato ad hoc affinché Roma avesse diritto di accesso all’acqua di entrambi i laghi, peraltro comunicanti tra di loro.

Cesano è un paese databile all’epoca degli Etruschi, testimone lo sono le sue grotte scavate nel tufo. Ciò che è stato il paese, oggi è noto come Borgo di Cesano, Borgo storico, Borgo fortificato, come recentemente rinominato nell’ultimo libro dedicato a Cesano. Ma è anche borgata, sorta piuttosto abusivamente a ridosso della caserma, sede della Scuola di Fanteria dell’Esercito Italiano e poi inserita nel piano regolatore con gli sviluppi più recenti come il complesso B20. Essendo parte del XX Municipio è di esso un suo quartiere.

Il Comitato Pro Cesano, capeggiato da Francesco Caraffa, nel 1923 chiese ed ottenne di non far più parte del Comune di Campagnano, per integrarsi nel Comune di Roma, qualcosa che per molti versi è servita alla comunità per crescere con in vantaggi di essere parte di Roma.

Ma dell’esistenza del centro storico di Cesano, pochi romani ne sono a conoscenza, perché per gli altri romani, a volte per gli stessi residenti del XX Municipio, Cesano è quell’agglomerato di case basse che costeggiano la via che porta ai laghi, e che fa un po’ da cornice alla caserma. Tutto qui.

Ed eccoci giunti alla seconda domanda: Università Agraria sta per proprietà collettiva delle terre che, facenti parte dello Stato Pontificio, vennero integrate nel territorio del Regno d’Italia e costituite in Ente Pubblico (1888-1894) al fine di riconoscere tra gli altri il diritto al legnatico dei suoi boschi per gli abitanti del luogo.

L’Università Agraria di Cesano insieme a quella di Isola Farnese sono le uniche due che esistono nel territorio del Comune di Roma, ed entrambe dipendono direttamente dalla Regione Lazio. Nel cincondario esistono le U.A. di Sacrofano e di Campagnano.

Siamo arrivati al frantoio che possiede l’U.A. in Via Colle Febbraro. Nel frantoio si lavorano le olive per essere trasformate in una delle maggiori ricchezze del nostro territorio: l’olio di oliva, che nulla ha da invidiare a quello di altre zone più note che giustamente hanno saputo creare un prodotto DOP che noi ancora non abbiamo, ma sul quale ci stiamo lavorando.

Nel frantoio di Cesano transitano moltissime tonnellate di olive, la maggior parte delle quali raccolte negli uliveti delle nostre colline. Si contano a centinaia le piante che ci sono a Cesano;  olivi, gran parte dei quali supera i 90 anni, alcuni sono secolari, piante a volte abbandonate che comunque producono una grande varietà di olive: frantoio, leccino, moraiolo ecc. ciascuna con la propria resa. La raccolta delle olive viene fatta con delle reti che si mettono sotto gli alberi mentre i rami vengono battuti con forza o le olive vengono semplicemente strappate a mano dai rami. Con la regolare potatura si cerca di tenere le piante alte non oltre tre metri, ma ciò comporta l’utilizzo ad ogni modo di una scala per raccogliere dai rami più alti o delle prolunghe per i rastrelli, manuali o meccanici, che vengono impiegati. Milioni di olive, nere, verdi, bicolori, dipendendo dal grado di maturazione, che danno prodotti con colori dal giallo oro al verde smeraldo.

La resa delle olive, la percentuale di chili d’olio che si ricava dalla spremitura a freddo, che è quella che si fa a Cesano per avere un prodotto extra vergine con spremitura a freddo è molto variabile, poiché dipende dai cultivar delle olive, dallo stato del frutto, dal momento della raccolta. A volte la resa è al di sotto del 9%, ma spesso supera anche il 14%. Ad una famiglia di 4 membri che consuma 50 litri all’anno, occorrerebbero 3 quintali e mezzo circa nella migliore delle ipotesi. Una sola pianta ben tenuta potrebbe anche arrivare a dare 3 quintali di olive.

Il frantoio è a pieno regime: 24 h.
Contatti per telefono al n. 377 30 75 273 o via e-mail a info@agrariacesano.it;

Vi ricordiamo che il prezzo per la molitura è di 13€ a quintale, si deve prenotare il turno e, oltre alla molitura, si possono richiedere i seguenti servizi:

prenotazione al corsi di potatura di piante d’olivo;
raccolta delle olive;
trasporto olive sino a 6 quintali sul territorio di Cesano (gratuito);
nocciolino di sansa (biomassa).

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2012-11-06  – 23:38:57

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