Cesano di Roma

Come riciclare?

Come riciclare?

Come riciclare?
Novembre 30
12:44 2014

Mancano pochi mesi all’attivazione della raccolta porta-a-porta a Cesano. Molti già riciclano. Chi ha il giardino fa il compost risparmiando il 30% sulla tariffa di base: scarti alimentari di ogni genere, ma non solo. Infatti, buste biodegradabili, vaschette compostabili, carta unta e pezzi di legno, tra le altre cose, sono rifiuti che completano il compostaggio, equilibrando ulteriormente gli elementi, tra umidi e secchi.

Attualmente a Cesano si ricicla carta e cartone, negli appositi cassonetti bianchi. C’è da dire che spesso vediamo persone, anche di esercizi pubblici, che gettano questi rifiuti nei cassonetti grigi o, come spesso capita in Piazza Caraffa, li lasciano per terra vicino ai secchioni (per la cronaca: basterebbe portarli a Via Guido Miotto, affianco alla stazione dei CC, dov’è un contenitore – sempre vuoto – che dista 300 m.).

Si ricicla anche metallo, vetro e plastica, tutto insieme. Questo probabilmente sarà il cambiamento che più noteremo, perché a volte non è proprio intuitivo distinguere la plastica riciclabile da quella che non lo è. Per es. uno spazzolino per i denti, non è riciclabile, fa parte dell’indifferenziata. Invece, tutto ciò che è contenitore in plastica, dovrebbe essere riciclabile. Vediamo un po’ di esempi:

Il contenitore per le uova, insieme alla busta di plastica per i biscotti sono due dei rifiuti facilmente identificabili. Ma anche le buste che hanno contenuto alimenti o altro, lo sono. Spesso basta una veloce controllatina del simbolo del ricicliclaggio ♻ che reca la dicitura PLASTICA, per capire dove va il rifiuto. A volte però c’è della plastica che nasconde una gradevole sorpresa: è compostabile. Pur avendo tutto l’aspetto della plastica, non richiede dai 100 ai 1.000 anni per smaltirsi, bastano poche settimane nella compostiera, in assenza della quale per ora va con la plastica; l’indomani con l’umido o scarti di cucina.

Contenitore in plastica per pane

Contenitore in plastica per pane

Anche l’involucro di plastica con manico che ha contenuto il rotolo della carta da cucina o la carta igienica o la confezione di bottiglie d’acqua, fa parte dei rifiuti in plastica, pur avendo qualche pezzo in carta. Come capita anche con le bottiglie d’acqua che hanno l’etichetta, ma in percentuale ridotta, quindi accettabile.

È bene abituarsi a schiacciare la bottiglia che occupa meno spazio nel contenitore.

Le etichette che si possono facilmente staccare possono essere motivo di dubbio. Un’etichetta in carta patinata può sembrare plastificata; ma bastano le dita per romperla vuol dire che è carta, quindi va nel suo contenitore.

Biglietti dell’ATAC, scontrini ed altri elementi in carta termica o carta chimica o con annessa banda magnetica, fanno parte dei rifiuti indifferenziati.

Scontrino in carta termica

Scontrino in carta termica

La carta plastificata diventa plastica a tutti gli effetti.

Busta in plastica o carta plastificata

Busta in plastica o carta plastificata

Le lampadine fluorescenti compatte possono essere considerate piccoli elettrodomestici, visto che al loro interno contengono, tra l’altro, un chip elettronico. Discorso a parte va fatto anche per le batterie, perché il prezzo di acquisto comprende la tassa per lo smaltimento, pertanto, il negozio dove avete comprato le batterie nuove è obbligato, per Legge, a riprendersi un numeroequivalente di esauste.

Per ultimo parliamo di due fogli di carta che potrebbero creare qualche dubbio: all’interno dell’involucro del dado rimangono delle traccie, ma è pur sempre della carta con un sottile strato di metallo, che andrà tra i rifiuti umidi, per il compost. Stesso discorso si applica al fazzolettino di carta, riciclata o nuova, ché se usato, unto, imbrattato non può essere smaltito con la carta, bensì con gli umidi (per ora, va ancora tra l’indifferenziata).

La raccolta differenziata è attiva in parte del XIV Municipio, ad Anguillara Sabazia, a Campagnano ed a Formello; appena partirà a Cesano, saranno tempi duri per chi, proveniente dai Comuni limitrofi, proverà a lasciare buste di immondizia al parcheggio della stazione come fanno ad oggi (non più nei cassonetti che verranno tolti, come ad es. in Via di Colle Febbraro) e per chi non paga la tassa, perché, tra le altre cose, non potrà usufruire del porta a porta previsto.

(red. 30.11.2014)

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